RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ: LA NUOVA DIRETTIVA UE E LE SCADENZE PER LE IMPRESE
L’obbligo di rendicontazione di sostenibilità è ora limitato alle imprese con più di 1.000 dipendenti e un fatturato netto annuo superiore a 450 milioni di euro.
LAVORIAMO IN SQUADRA!
L’obbligo di rendicontazione di sostenibilità è ora limitato alle imprese con più di 1.000 dipendenti e un fatturato netto annuo superiore a 450 milioni di euro.
Enel ha recentemente siglato un innovativo accordo con le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil per il rafforzamento del welfare aziendale nel biennio 2026–2027. Al centro dell’intesa si trova un ambizioso programma di prevenzione sanitaria gratuita rivolto ai 32mila dipendenti del perimetro Italia e ai loro familiari a carico.
Per un’impresa, la sostenibilità non è una moda, beneficenza, o un generico desiderio etico. Al contrario, è business e riguarda totalmente la redditività e la competitività della tua impresa. In termini semplici, sostenibilità è la capacità di un’azienda di durare nel tempo adottando un metodo di lavoro intelligente.
In un’epoca in cui la sostenibilità non è più un’opzione ma un imperativo strategico, il Centro Berni di Piacenza si distingue come un modello di eccellenza nel panorama delle PMI. Se, come abbiamo visto, il Welfare Aziendale rappresenta l’anima della dimensione “Social” (S) degli indicatori ESG, il Centro Berni ha saputo declinare questo concetto in una doppia veste: come utilizzatore virtuoso per il proprio organico e come partner strategico per le aziende del territorio.
L’attenzione alla sostenibilità non è più un’esclusiva delle grandi corporation. Anche le Piccole e Medie Imprese (PMI) sono chiamate a integrare pratiche ESG (Environmental, Social, Governance) per attrarre talenti, migliorare la reputazione e garantire la propria crescita a lungo termine. Tra queste, il Welfare Aziendale emerge come l’azione con l’impatto più diretto e tangibile sulla dimensione Sociale (S) dell’impresa.
Il Welfare Aziendale come Leva Strategica per il Futuro dell’Impresa
La S di ESG rappresenta la dimensione sociale della sostenibilità aziendale (la ‘S’ dell’acronimo ESG) e il suo ruolo strategico, collegandola implicitamente al benessere organizzativo e al welfare aziendale come leve di valore.
Gestisci davvero la tua azienda o stai solo sperando? Scopri il costo delle decisioni sbagliate e come governare l’incertezza con dati certi. Ti aspettiamo il 26 marzo a Piacenza.
Il D.Lgs. 208/2025 (CRD VI) impone alle banche di valutare i rischi ESG (Sostenibilità) su un orizzonte di 10 anni. Questo rende la tua sostenibilità aziendale un nuovo e fondamentale parametro di bancabilità per l’accesso al credito. Adeguarsi con un piano misurabile trasforma un obbligo normativo in un vantaggio competitivo per la tua PMI.