Luca, laureato in Economia e Commercio, ho fatto pratica presso uno Studio di Piacenza e mi sono iscritto all’Ordine dei Commercialisti. Dopo qualche anno ho seguito un Master in diritto del lavoro a Milano e mi sono specializzato in questo indirizzo. Ho imparato da mio padre, che mi ha accompagnato nei primi anni di attività, l’entusiasmo nella nostra professione sempre in divenire al servizio delle aziende.

credito d'imposta

CREDITO D’IMPOSTA TRANSIZIONE 5.0

Il credito d’imposta Transizione 5.0, introdotto dal Decreto Legge n. 19 del 2024, sostiene le imprese negli investimenti per la transizione digitale ed energetica effettuati tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025. Beneficiarie sono tutte le imprese residenti in Italia, escluse quelle in procedure concorsuali. Gli investimenti agevolabili includono beni strumentali nuovi, progetti di innovazione con riduzione dei consumi energetici, autoproduzione di energia rinnovabile e formazione del personale. Il credito d’imposta varia dal 5% al 45% in base alla riduzione dei consumi e all’entità dell’investimento. Le imprese devono inviare comunicazioni preliminari e periodiche al GSE e utilizzare il credito in compensazione tramite il modello F24. Investimenti legati a combustibili fossili e altre attività inquinanti sono esclusi.

agevolazioni

AGEVOLAZIONI ALL’ASSUNZIONE

Il Decreto Coesione (Dl 60/2024) introduce nuove agevolazioni per l’assunzione di giovani e donne, incentivando la crescita dell’occupazione stabile, in particolare nel Mezzogiorno d’Italia. Questi incentivi sono disponibili per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, esclusivamente per contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

IMPRENDITORIA FEMMINILE

BANDO IMPRENDITORIA FEMMINILE

Siamo lieti di annunciare che il nostro studio ha partecipato con successo al bando per l’imprenditoria femminile, introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo bando, mirato sia allo sviluppo delle nuove imprese che al consolidamento di quelle esistenti, è stato realizzato in coerenza con la L.R. 6/2014 e successive modifiche, e sviluppato in sinergia con il PR FSE+

SOSTENIBILITÀ

SOSTENIBILITÀ PER LE IMPRESE DEL FUTURO

Le società benefit e gli indicatori ESG (Environmental, Social, Governance) sono fondamentali per le imprese. L’Italia ha introdotto la legge sulle società benefit nel 2016, ispirandosi al modello statunitense. Una società benefit combina finalità di lucro e finalità sociali/ambientali, specificate nello statuto aziendale, e deve redigere una relazione annuale sugli obiettivi e i risultati raggiunti. Gli impatti generati vengono valutati in quattro aree: governance, rapporti con i lavoratori, rapporti con gli stakeholder e impatti ambientali. Gli ESG rappresentano un indice di sostenibilità che estende il concetto tradizionale di sostenibilità economica, includendo anche aspetti ambientali e sociali. Adottare politiche ESG aiuta le imprese a migliorare la sostenibilità, ridurre i rischi e creare valore a lungo termine.

contratti a termine

CONTRATTI A TERMINE E RAPPORTI IN SOMMINISTRAZIONE: LE NOVITA’

Le recenti modifiche legislative sui contratti a termine e sulla somministrazione di lavoro introducono significative novità per datori di lavoro e lavoratori, delineando nuove regole per la durata, il rinnovo e le condizioni di lavoro. Queste modifiche mirano a offrire maggiore flessibilità e sicurezza nel mercato del lavoro, affrontando al contempo le esigenze di adattabilità delle aziende e la protezione dei diritti dei lavoratori. L’analisi dettagliata di queste novità fornisce strumenti essenziali per comprendere e applicare correttamente le nuove disposizioni legislative.

BENEFICI

BENEFICI IN NATURA AI DIPENDENTI: GUIDA ALLA TASSAZIONE DEI VANTAGGI NON MONETARI

L’articolo 51, comma 1 del Tuir stabilisce il principio di onnicomprensività del reddito di lavoro dipendente, includendo tutte le somme e valori percepiti in relazione al rapporto di lavoro. Il valore dei compensi in natura è determinato in base al prezzo mediamente praticato per beni e servizi simili in condizioni di libera concorrenza. È esentato dall’imposizione fiscale il valore di beni e servizi fino a 258,23 euro; superiore a tale soglia, viene interamente tassato. Vi sono specifiche eccezioni che escludono alcuni beni dal reddito imponibile quando previsti da obblighi contrattuali specifici.

CONGEDO PARENTALE 80%

CONGEDO PARENTALE 80%

La legge di Bilancio 2023 e 2024 modifica il congedo parentale elevando l’indennità al 80% della retribuzione per alcuni periodi specifici. Questa elevazione si applica ai lavoratori dipendenti che hanno terminato il congedo di maternità o paternità dopo il 31 dicembre 2023. Per il 2024, due mesi di congedo parentale sono indennizzati all’80% della retribuzione, condizionati all’età del bambino e al termine di altri congedi.