ammalarsi in ferie

COSA FARE SE IL DIPENDENTE SI AMMALA DURANTE LE FERIE

La malattia insorta durante le ferie ne sospende il godimento se compromette il recupero psicofisico del lavoratore, sia in Italia sia all’estero. Il dipendente deve farsi rilasciare un certificato medico completo e inviarne i dati entro il secondo giorno all’INPS e al datore di lavoro, indicando l’indirizzo di reperibilità. Per le malattie all’estero, se nei Paesi UE o convenzionati non serve la traduzione legalizzata, nei Paesi extra UE non convenzionati è invece obbligatoria la legalizzazione tramite la rappresentanza diplomatica italiana.

trasparenza retributiva

TRASPARENZA RETRIBUTIVA: GUIDA PRATICA E MAPPA DEGLI OBBLIGHI PER LE AZIENDE

Il D.Lgs. n. 96/2026 recepisce la Direttiva UE sulla trasparenza retributiva, vietando il segreto salariale e l’analisi degli stipendi passati nei colloqui, senza però obbligare a diffondere le buste paga individuali. Gli adempimenti sono proporzionali alle dimensioni aziendali, introducendo l’obbligo di reporting periodico sui divari di genere solo per le imprese dai 100 dipendenti in su. In caso di contestazioni, scatta l’inversione dell’onere della prova: le aziende dovranno dimostrare che ogni differenza salariale si basi su criteri oggettivi, neutri e documentati (come esperienza e KPI).

Nuovo Accordo

NUOVO ACCORDO STATO-REGIONI: COSA DEVONO FARE SUBITO LE AZIENDE PER ASSUNZIONI E FORMAZIONE SICUREZZA

Ecco il mini riassunto in formato testo continuo:

Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2026 trasforma la sicurezza sul lavoro da semplice burocrazia a obbligo concreto. La novità principale riguarda i neoassunti, che non possono assolutamente iniziare l’attività operativa o essere esposti a rischi fino al completamento della formazione.

Riforma INPS

DISABILITÀ E PATOLOGIE ONCOLOGICHE: COSA PREVEDE LA RIFORMA INPS 2025

Il documento dell’INPS “Diritti e Tutele in caso di Malattie Oncologiche” è un vademecum che illustra le principali agevolazioni e prestazioni socio-assistenziali ed economiche dedicate ai malati oncologici e alle loro famiglie. Punti chiave del documento Malattia e Permessi Lavorativi: Prestazioni Pensionistiche Previdenziali: Riconoscimento della Disabilità e Prestazioni Economiche: Premessa: le prestazioni economiche richiedono percentuali…

Nuovo Accordo

REGIME FORFETTARIO E LAVORO DIPENDENTE: LIMITI, DEROGHE E NOVITÀ 2025

Il regime forfettario è compatibile con il lavoro dipendente entro limiti precisi: il reddito da lavoro subordinato o assimilato non deve superare 35.000 euro (Legge di Bilancio 2025). Non è ammessa la prevalenza dell’attività verso l’ex datore di lavoro, salvo deroga per i contratti misti certificati (Legge n. 203/2024). Le regole tutelano la genuinità dell’attività autonoma e ampliano le opportunità per i professionisti.

COLLABORAZIONE DEI FAMILIARI

I RIPOSI PER ALLATTAMENTO: DIRITTI E MODALITÀ PER MADRI E PADRI LAVORATORI

I riposi giornalieri per allattamento, previsti dal D.Lgs. 151/2001, spettano a madri e padri lavoratori dipendenti fino al primo anno di vita del bambino. Consentono 1 o 2 ore di permesso retribuito al giorno, raddoppiate in caso di parto plurimo. L’indennità, pari alla normale retribuzione, è anticipata dal datore di lavoro e conguagliata dall’INPS. Il padre può usufruirne in casi specifici (madre casalinga, deceduta o impossibilitata). La domanda va presentata prima dell’inizio del periodo, al datore di lavoro e, per i padri, anche all’INPS.

pignoramento

GUIDA COMPLETA AL PIGNORAMENTO DEL QUINTO: REGOLE, LIMITI E CASI PRATICI

Il pignoramento del quinto dello stipendio consente ai creditori di trattenere parte delle somme dovute al lavoratore, entro limiti fissati da legge. Le percentuali variano secondo il tipo di credito (fiscale, generico o alimentare) e l’importo percepito. In caso di più pignoramenti, la trattenuta può arrivare fino alla metà dello stipendio. L’anticipazione NASpI è invece pignorabile integralmente. Normativa di riferimento: artt. 543-545 c.p.c., art. 72-ter D.P.R. 602/1973, Cass. civ. 685/2020, INPS mess. 163/2018.

patologie oncologiche

NUOVE TUTELE PER I LAVORATORI CON PATOLOGIE ONCOLOGICHE

La Legge 106/2025 introduce un congedo fino a 24 mesi per lavoratori con invalidità ≥74% legata a patologie oncologiche o croniche: il posto è conservato ma senza retribuzione, con possibilità di contribuzione volontaria. Previsti anche sospensione per collaboratori, priorità nello smart working e 10 ore annue di permessi retribuiti per visite dal 2026.