previdenza complementare

PREVIDENZA COMPLEMENTARE – TUTTE LE TIPOLOGIE DI VERSAMENTO

La previdenza complementare offre diverse modalità di versamento per integrare la pensione pubblica, beneficiando di vantaggi fiscali. I contributi volontari sono deducibili fino a 5.164,57 euro all’anno. I premi di risultato possono essere convertiti in contributi non imponibili né soggetti a limiti di deducibilità. I contributi da welfare aziendale e quelli versati dal datore di lavoro non richiedono comunicazioni aggiuntive dai dipendenti e offrono ulteriori benefici fiscali. Recenti norme hanno semplificato gli obblighi informativi, esonerando i lavoratori da alcune comunicazioni, migliorando così la gestione dei contributi.

ITS ACADEMY

ITS ACADEMY E WELFARE

Le imprese italiane faticano a trovare e trattenere dipendenti qualificati a causa del mismatch tra competenze richieste e disponibili. Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e il welfare aziendale, sostenuti dal PNRR, sono soluzioni chiave. Tuttavia, esistono disparità regionali tra Nord e Sud, richiedendo un approccio integrato per migliorare la situazione lavorativa nazionale.

agevolazioni

AGEVOLAZIONI ALL’ASSUNZIONE

Il Decreto Coesione (Dl 60/2024) introduce nuove agevolazioni per l’assunzione di giovani e donne, incentivando la crescita dell’occupazione stabile, in particolare nel Mezzogiorno d’Italia. Questi incentivi sono disponibili per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, esclusivamente per contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

permessi elettorali

PERMESSI ELETTORALI PER LAVORATORI SCRUTATORI

I lavoratori dipendenti che svolgono funzioni elettorali, come scrutatori o rappresentanti di lista, hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per la durata delle operazioni elettorali. Le giornate di assenza sono considerate a tutti gli effetti giornate di attività lavorativa e vengono retribuite normalmente. Per i giorni festivi o non lavorativi, i lavoratori ricevono una retribuzione aggiuntiva o giorni di riposo compensativo. È necessario presentare il certificato di chiamata e l’attestazione delle operazioni svolte per giustificare l’assenza. Questi diritti sono regolati dalle leggi e da sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione.

SOSTENIBILITÀ

SOSTENIBILITÀ PER LE IMPRESE DEL FUTURO

Le società benefit e gli indicatori ESG (Environmental, Social, Governance) sono fondamentali per le imprese. L’Italia ha introdotto la legge sulle società benefit nel 2016, ispirandosi al modello statunitense. Una società benefit combina finalità di lucro e finalità sociali/ambientali, specificate nello statuto aziendale, e deve redigere una relazione annuale sugli obiettivi e i risultati raggiunti. Gli impatti generati vengono valutati in quattro aree: governance, rapporti con i lavoratori, rapporti con gli stakeholder e impatti ambientali. Gli ESG rappresentano un indice di sostenibilità che estende il concetto tradizionale di sostenibilità economica, includendo anche aspetti ambientali e sociali. Adottare politiche ESG aiuta le imprese a migliorare la sostenibilità, ridurre i rischi e creare valore a lungo termine.

MODELLO 730

GUIDA MODELLO 730

Il modello 730 precompilato 2024 semplifica la dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati, con l’introduzione di un’interfaccia intuitiva e sezioni tematiche come “Casa” e “Famiglia”. La trasmissione dei modelli precompilati sarà possibile dal 20 maggio al 30 settembre, con scadenza al 15 ottobre per il modello Redditi. Include 1,3 miliardi di dati, principalmente spese sanitarie, e nuove voci come i rimborsi per il bonus vista e gli abbonamenti al trasporto pubblico. I rimborsi possono essere ottenuti direttamente dalle Entrate.

GUIDA ALLA COMPILAZIONE MODELLO OT23

GUIDA ALLA COMPILAZIONE MODELLO OT23

L’INAIL ha recentemente preannunciato la pubblicazione del Modello OT23 per l’anno 2025. Questo modello sarà fondamentale per le aziende, in quanto raccoglie e classifica gli interventi di salute e sicurezza effettuati nel corso del 2024. Il documento mantiene una struttura simile a quella dell’anno precedente, con 72 interventi suddivisi in sei sezioni che coprono vari aspetti della prevenzione, dalla gestione delle emergenze alla formazione. Una novità di quest’anno è l’introduzione di una classificazione degli interventi basata sull’efficacia e sull’onerosità delle misure preventive.

CONGEDO PARENTALE 80%

CONGEDO PARENTALE 80%

La legge di Bilancio 2023 e 2024 modifica il congedo parentale elevando l’indennità al 80% della retribuzione per alcuni periodi specifici. Questa elevazione si applica ai lavoratori dipendenti che hanno terminato il congedo di maternità o paternità dopo il 31 dicembre 2023. Per il 2024, due mesi di congedo parentale sono indennizzati all’80% della retribuzione, condizionati all’età del bambino e al termine di altri congedi.