ammalarsi in ferie

COSA FARE SE IL DIPENDENTE SI AMMALA DURANTE LE FERIE

La malattia insorta durante le ferie ne sospende il godimento se compromette il recupero psicofisico del lavoratore, sia in Italia sia all’estero. Il dipendente deve farsi rilasciare un certificato medico completo e inviarne i dati entro il secondo giorno all’INPS e al datore di lavoro, indicando l’indirizzo di reperibilità. Per le malattie all’estero, se nei Paesi UE o convenzionati non serve la traduzione legalizzata, nei Paesi extra UE non convenzionati è invece obbligatoria la legalizzazione tramite la rappresentanza diplomatica italiana.

trasparenza retributiva

TRASPARENZA RETRIBUTIVA: GUIDA PRATICA E MAPPA DEGLI OBBLIGHI PER LE AZIENDE

Il D.Lgs. n. 96/2026 recepisce la Direttiva UE sulla trasparenza retributiva, vietando il segreto salariale e l’analisi degli stipendi passati nei colloqui, senza però obbligare a diffondere le buste paga individuali. Gli adempimenti sono proporzionali alle dimensioni aziendali, introducendo l’obbligo di reporting periodico sui divari di genere solo per le imprese dai 100 dipendenti in su. In caso di contestazioni, scatta l’inversione dell’onere della prova: le aziende dovranno dimostrare che ogni differenza salariale si basi su criteri oggettivi, neutri e documentati (come esperienza e KPI).

DETRAZIONi

DETRAZIONI PER FIGLI A CARICO: COSA CAMBIA DAVVERO NEL 2026 E COSA CONVIENE CONTROLLARE SUBITO

Le regole del 2026 stabiliscono che le detrazioni IRPEF spettino solo per i figli dai 21 ai 30 anni e senza limiti di età per i figli disabili. Per mantenere il diritto, il figlio non deve superare i 4.000 euro di reddito annuo fino a 24 anni o i 2.840,51 euro oltre i 24 anni. Superare questa soglia anche di pochissimo, magari per un lavoro stagionale, comporta la perdita totale dell’agevolazione per l’intero anno. L’importo massimo è di 950 euro a figlio ma decresce progressivamente in base al reddito del genitore. È quindi fondamentale verificare subito la situazione reddituale dei figli e aggiornare l’azienda per evitare pesanti debiti e trattenute nel modello 730.

pensioni autonomi

PENSIONE AUTONOMI: UN TERZO DELL’ASSEGNO MANCHERÀ SENZA PREVIDENZA ALTERNATIVA

Autonomi e pensioni: un terzo dell’assegno è già perso La sostenibilità delle pensioni per i lavoratori autonomi rappresenta oggi uno dei nodi più delicati del sistema previdenziale italiano. Una recente ricerca Ipsos per Arca Fondi SGR ha evidenziato come solo un lavoratore autonomo su tre abbia aderito a una forma di previdenza complementare, mentre i…

Bonus Mamme

NUOVO BONUS MAMME 2025: GUIDA OPERATIVA PER LA RICHIESTA INPS

Con la Circolare INPS n. 139 del 28 ottobre 2025, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative per la gestione del nuovo Bonus mamme 2025, introdotto dall’art. 6 del Decreto-legge 30 giugno 2025 n. 95, convertito nella Legge 8 agosto 2025 n. 118. La misura prevede un’integrazione al reddito pari a 40 euro mensili a favore…

Riforma INPS

DISABILITÀ E PATOLOGIE ONCOLOGICHE: COSA PREVEDE LA RIFORMA INPS 2025

Il documento dell’INPS “Diritti e Tutele in caso di Malattie Oncologiche” è un vademecum che illustra le principali agevolazioni e prestazioni socio-assistenziali ed economiche dedicate ai malati oncologici e alle loro famiglie. Punti chiave del documento Malattia e Permessi Lavorativi: Prestazioni Pensionistiche Previdenziali: Riconoscimento della Disabilità e Prestazioni Economiche: Premessa: le prestazioni economiche richiedono percentuali…

BONUS ASILO NIDO

BONUS ASILO NIDO 2025: GUIDA OPERATIVA PER LA DOMANDA

Il bonus asilo nido 2025 può essere richiesto da genitori di bambini fino a 3 anni, anche senza ISEE (in questo caso importo minimo). È obbligatorio allegare ricevute o fatture valide secondo le regole INPS, e rispettare le scadenze: domanda entro il 31 dicembre, documenti entro il 30 aprile successivo. Dal 2026 la procedura diventa più agevole grazie alla validità pluriennale delle domande accettate.