welfare aziendale

WELFARE AZIENDALE: 5. PREMI DI RISULTATO

La conversione dei premi di risultato in welfare aziendale permette un’integrazione vantaggiosa tra incentivi economici e benefici per il benessere dei dipendenti. Attraverso schemi di welfare, i lavoratori ricevono servizi e beni che migliorano la loro qualità di vita, con vantaggi fiscali sia per loro che per le aziende. Gli accordi collettivi giocano un ruolo cruciale in questo processo, stabilendo le basi per una gestione efficace dei premi di risultato orientati al welfare.

fringe benefit

IL WELFARE FACILE, I NUOVI FRINGE BENEFIT PER L’ANNO 2024

La Legge di Bilancio 2024 ha modificato le soglie di esenzione per i fringe benefit, stabilendo che per l’anno fiscale 2024, le somme fino a 1.000,00 € non concorrono a formare reddito imponibile, limite che sale a 2.000,00 € per chi ha figli a carico. Sono state introdotte nuove categorie di spese rimborsabili, inclusi canoni di locazione e interessi su mutui per l’abitazione principale. Inoltre, i fringe benefit possono essere erogati in modo personalizzato dal datore di lavoro senza necessità di un regolamento welfare aziendale. La documentazione relativa all’erogazione di tali benefit deve essere conservata per eventuali controlli, e l’ammontare complessivo considera anche i benefit erogati nel 2023.

CERTIFICAZIONE UNICA

CERTIFICAZIONE UNICA 2024

La Certificazione Unica 2024 è un documento cruciale per i sostituti d’imposta, utilizzato per attestare redditi di varia natura, che deve essere emesso e trasmesso all’Agenzia delle Entrate entro il 18 marzo. È fondamentale per la corretta dichiarazione di redditi, inclusi quelli derivanti da lavoro dipendente, autonomo e welfare aziendale. Il documento dettaglia anche come gestire i premi di produttività e le erogazioni di welfare, enfatizzando l’importanza di una classificazione accurata per evitare errori fiscali.

PERCHE’ ASSUMERE UN CARCERATO CONVIENE

PERCHE’ ASSUMERE UN CARCERATO CONVIENE

Assumere detenuti in semilibertà offre vantaggi alle aziende, come riduzioni contributive e sgravi fiscali. Inoltre, possono assumere cittadini extracomunitari detenuti senza permesso di soggiorno, semplificando il processo con l’autorizzazione del giudice di sorveglianza. Questa pratica non solo favorisce il reinserimento sociale, ma rappresenta anche un’opportunità di riqualificazione attraverso il lavoro, contribuendo al miglioramento della società.

PENSIONE ANTICIPATA ORDINARIA

INCENTIVO AL POSTICIPO DEL PENSIONAMENTO

La circolare dell’Inps del 22 settembre 2023, numero 82, fornisce le prime indicazioni riguardo all’incentivo collegato al posticipo della pensione per i dipendenti che soddisfano determinati requisiti. Ecco un riassunto dei punti chiave: L’incentivo è destinato ai dipendenti che hanno già maturato i requisiti minimi per accedere alla pensione anticipata flessibile (QUOTA 103) e che…

PENSIONE DI VECCHIAIA

PENSIONE DI VECCHIAIA ORDINARIA

Per accedere alla pensione di vecchiaia ordinaria in Italia è richiesto avere 67 anni e almeno 20 anni di contributi. I contributi possono provenire da lavoro, studi universitari riscattati o servizio militare. Ci sono regole particolari per chi ha iniziato a contribuire dopo il 1996 o aveva maturato 15 anni di contributi entro il 1992.

lavoro intermittente

IL CONTRATTO DI LAVORO INTERMITTENTE

Il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 disciplina il contratto di lavoro intermittente. Si tratta del contratto, a tempo determinato o indeterminato, mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo o intermittente secondo le esigenze individuate dai contratti…

Esoneri contributivi per agevolare le assunzioni 2023

ESONERI CONTRIBUTIVI ASSUNZIONI DONNE

Esoneri contributivi assunzioni donne Nuovi esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato e altri sgravi. La Commissione Europea ha finalmente autorizzato le nuove misure previste dalla legge di bilancio 2020, volte a rilanciare l’economia del Paese in un momento storico particolarmente difficile. La Commissione europea, con la decisione C(2023) 4063 final del 19 giugno…