Enel ha recentemente siglato un innovativo accordo con le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil per il rafforzamento del welfare aziendale nel biennio 2026–2027. Al centro dell’intesa si trova un ambizioso programma di prevenzione sanitaria gratuita rivolto ai 32mila dipendenti del perimetro Italia e ai loro familiari a carico.
Un investimento strategico per il benessere
Il piano, guidato dalla visione del ceo Flavio Cattaneo, rappresenta un incremento del 30% della spesa Enel per il welfare sanitario. L’obiettivo è promuovere una cultura della diagnosi precoce come strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita e intervenire tempestivamente su potenziali patologie.
Percorsi personalizzati e check-up completi
Il programma è strutturato in 5 pacchetti differenziati per fasce d’età e genere, per rispondere alle diverse esigenze cliniche:
- Pacchetto under 30.
- Donne under 40 e over 40.
- Uomini under 45 e over 45.
Gli esami includono controlli cardiologici, dermatologici, analisi metaboliche (emocromo, glicemia, trigliceridi) ed ecografie (addominale e tiroidea). Un elemento distintivo è l’integrazione della telemedicina: al termine del percorso, è prevista una visita conclusiva da remoto con un medico internista per l’interpretazione dei referti, ottimizzando i tempi ed evitando ulteriori spostamenti.
Gestione e operatività
La gestione del servizio è affidata al Fondo sanitario integrativo Fisde, che si avvale del network Blue Assistance per garantire l’accesso alle prestazioni in strutture mediche capillari su tutto il territorio nazionale. Per i dipendenti che non usufruiranno del piano entro il 2027, è prevista un’alternativa: l’accredito di una somma una tantum di $450 sul fondo FOPEN all’inizio del 2028.





